Per l'area di Montalto Uffugo (CALA 2) si prevedono Piogge Sparse con Temporali Sparsi. Venti di burrasca sud orientali con raffiche di burrasca forte.

Fino alle ore 24:00 del 12 Novembre 2019 l'allerta diramata dal Centro Funzionale Multirischi dell'Arpacal è del colore ARANCIONE.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.4, secondo i rilevamenti dell'INGV, è stata registrata alle 6:31 nel Mare Tirreno, al largo di Scalea (CS). L'epicentro è stato localizzato ad una profondità di 11 chilometri. Secondo i primi accertamenti, non ci sono stati danni né a Scalea, né nei centri del circondario, ma la scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione.

Molte le persone che, in preda alla paura, hanno abbandonato le loro case e si sono riversate in strada. Tante anche le telefonate ai vigili del fuoco, che insieme ai carabinieri ed alla Polizia di Stato, hanno avviato un'ampia attività di ricognizione in tutta l'area dell'Alto Tirreno.

"Dalle verifiche effettuate, il sisma, con epicentro localizzato nel mar Tirreno, risulta avvertito dalla popolazione, ma non sono stati segnalati danni a persone o cose". Lo riferisce, in un comunicato, il Dipartimento della Protezione civile. Nella nota si aggiunge che "la Sala situazione Italia del Dipartimento si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della Protezione Civile".

La scossa è stata avvertita distintamente anche nella zona del Pollino. Nella zona non si sono registrati danni, ma la memoria degli abitanti è tornata alla scossa di magnitudo 5.2 che colpì Mormanno il 26 ottobre del 2012 provocando ingenti danni a infrastrutture e case, e danneggiando anche l'ospedale civile che fu sgomberato e poi ristrutturato con i fondi del sisma. Ancora oggi nella cittadina del Pollino sono in corso i lavori per il ripristino dei luoghi e delle abitazioni. Molti abitanti furono costretti a lasciare le loro abitazioni per cercare nuova collocazione.

La circolazione sulla linea ferroviaria tirrenica tra Sapri e Paola è stata sospesa a scopo precauzionale per consentire ai tecnici di Rfi di verificare le infrastrutture. La società ha predisposto servizi sostitutivi di autobus tra le due stazioni.

Georisk – Verificare il rischio della propria posizione. Fortemente voluta dall’Ordine dei Geologi della Campania e realizzata da Geostru e geologi.it, la nuova APP per dispositivi mobili consente di verificare il rischio della propria posizione semplicemente utilizzando il posizionamento GPS dello smartphone e si può anche accertare il pericolo di una qualsiasi abitazione inserendo città, via e numero civico; l’App è già disponibile nel Play Store di Google.

«Per aumentare la consapevolezza del rischio – spiega il presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania, Egidio Grasso – abbiamo pensato di promuovere la realizzazione di un App che, con poche operazioni, riesce a visualizzare le aree a rischio idrogeologico in tutto il territorio nazionale.

disponibile sullo store Android al link:

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